Categoria: Miscellanea

  • Note sintetiche sull’Unione Europea – Sport

    Note sintetiche sull’Unione Europea – Sport

    Si potrà pensare che non abbia molta dimestichezza con lo sport – e in effetti è vero. Ho sempre praticato diverse discipline -ginnastica artistica, scherma, nuoto, danza, pallamano- ma non ho mai eccelso in nessuna.

    Ho avuto più fortuna prestando la voce e le parole allo sport, e in particolare al baseball. Ho lavorato per parecchi anni in squadre professionistiche come ufficio stampa e speaker per le partite ufficiali. Mi sono divertita molto, ed è stato un piacere poter rivivere quelle emozioni parlando si sport a livello europeo.

    Non molti sanno, infatti, che l’Unione Europea si occupa di sport dal 2009, e che l’Erasmus+ copre anche scambi tra squadre sportive no profit.

    Vuoi scoprire di più? Clicca sul link per leggere il fact sheet (in inglese): Sport fact sheet

  • Note sintetiche sull’Unione Europea – Gioventù

    Note sintetiche sull’Unione Europea – Gioventù

     

    Le politiche giovanili sono di competenza nazionale e le politiche sono decise tramite procedura legislativa ordinaria. Nonostante questo,

    L’articolo 165 del TFUE prevede l’azione dell’Unione per favorire lo sviluppo degli scambi di giovani e di animatori di attività socioeducative, ad esempio giovani lavoratori, e, dopo l’entrata in vigore del trattato di Lisbona, per incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita democratica in Europa. L’articolo 166 consente all’UE di attuare una politica di formazione professionale per rafforzare e integrare l’intervento degli Stati membri. Esso attribuisce all’Unione il compito di facilitare l’accesso alla formazione professionale e favorire la mobilità degli istruttori e degli apprendisti, in particolare dei giovani.

    Tra i programmi di successo ci sono l’Erasmus+ e il “neonato” Corpo Europeo di solidarietà, con l’obiettivo di promuovere le attività sociali e di volontariato tra i giovani. Per saperne di più, leggi il fact sheet (in inglese, aggiornato a febbraio 2017): Fact sheet of the European Union – Youth

  • Note sintetiche sull’Unione Europea – Istruzione superiore

    Note sintetiche sull’Unione Europea – Istruzione superiore

    L’Unione Europea ha a cuore l’istruzione superiore e lo scambio culturale tra paesi. Non è un caso che uno dei programmi di maggior successo di tutta la storia dell’Unione sia proprio l’Erasmus. Nel febbraio 2017 ho aggiornato il fact sheet dell’Unione Europea sull’istruzione superiore.

    L’istruzione è un ambito di competenza relativamente nuovo per l’Unione, ma non per questo è passato in secondo piano.

    L’Unione tiene conto delle esigenze connesse con la promozione di […] un elevato livello di istruzione [e] formazione». L’importanza dell’istruzione (superiore) in quanto tematica d’interesse per la politica europea è ulteriormente suffragata dal titolo II, articolo 14, della Carta dei diritti fondamentali dell’UE, documento che gode della stessa forza giuridica dei trattati, con la garanzia di un «diritto all’istruzione»

    La modernizzazione e l’accesso all’istruzione sono delle priorità per l’Unione. Per saperne di più, leggi il fact sheet (in inglese, aggiornato a febbraio 2017): Higher education in the European Union fact sheet

  • Note sintetiche sull’Unione Europea – Politica linguistica

    Note sintetiche sull’Unione Europea – Politica linguistica

    Appena arrivata al Parlamento Europeo mi è stato detto “Ok, occupati di aggiornare i fact sheet e comincia da quello in cui sai di più” e ho scelto quello sulla politica linguistica dell’Unione Europea.

    Può sembrare un argomento facile, ma in un mondo globalizzato e tendente all’”inglesizzazione” di tutto non è facile garantire la piena convivenza di 24 lingue differenti: bulgaro, ceco, croato, danese, estone, finlandese, francese, greco, inglese, irlandese, italiano, lettone, lituano, maltese, neerlandese, polacco, portoghese, rumeno, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tedesco e ungherese.

    Il rispetto della diversità linguistica è uno dei valori fondamentali dell’UE, al pari del rispetto per la persona e dell’apertura nei confronti delle altre culture. Si tratta di un concetto sancito nel preambolo del trattato sull’Unione europea, in cui si fa riferimento all’ispirazione «alle eredità culturali, religiose e umanistiche dell’Europa […] confermando [l’]attaccamento ai principi della libertà, della democrazia e del rispetto dei diritti dell’uomo»

    Non è neanche un argomento noioso: cosa succederà quando il Regno Unito abbandonerà l’Unione Europea? Intanto, se volete saperne qualcosa in più, cliccate qui: Language policy of the European Union fact sheet (versione originale in inglese, aggiornata al febbraio 2017).

  • Note sintetiche sull’Unione Europea – Istruzione e formazione permanente

    Note sintetiche sull’Unione Europea – Istruzione e formazione permanente

    Uno degli aggiornamenti delle note sintetiche sull’Unione Europea che mi sta più a cuore è quello di istruzione e formazione permanente.

    La Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo ha molto a cuore questo argomento, presentando spesso e volentieri relazioni di iniziativa e interrogazioni parlamentari per tenere vivo e controllato il dibattito sull’istruzione.

    Uno dei fiori all’occhiello è Erasmus+.

    L’istruzione, la formazione e lo sport sono stati riconosciuti come settori fondamentali della strategia di crescita dell’UE per il prossimo decennio e motori per superare la crisi economica che colpisce i paesi europei, incentivare la crescita e l’occupazione e promuovere l’uguaglianza e l’inclusione sociali. (Note sintetiche sull’Unione Europea, Istruzione e formazione)

    Il link al fact sheet in inglese, aggiornato a febbraio 2017: Education and vocational training

  • Note sintetiche sull’Unione Europea – Politica audiovisiva e dei media

    Note sintetiche sull’Unione Europea – Politica audiovisiva e dei media

    L’aggiornamento delle Note sintetiche sull’Unione Europea mi ha portato anche ad avere a che fare con un campo di cui non conoscevo molto, almeno a livello amministrativo.

    Si tratta della Politica audiovisiva e dei media, di cui si occupa la Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento Europeo.

    Insieme alla mia supervisor ho aggiornato le note sintetiche, facendo riferimento all’aggiornamento dei diritti d’autore nel mercato unico digitale. É un argomento che ha portato -e porterà- a numerose discussioni a livello internazionale, visto che si parla anche di piattaforme digitali come YouTube, Netflix o Spotify.

    Il link al fact sheet in inglese, aggiornato a febbraio 2017: Audiovisual and media policy fact sheet

  • Note sintetiche sull’Unione Europea – Cultura

    Note sintetiche sull’Unione Europea – Cultura

    Durante il mio periodo di tirocinio al Parlamento Europeo mi sono occupata di aggiornare i Fact Sheet, dette anche Note sintetiche sull’Unione Europea. In questi piccoli articoli si parla di ciò che l’Unione mette in atto tramite tutte le sue istituzioni.

    Qui sotto potete scaricare il fact sheet da me redatto sulla Cultura.

    Note sintetiche sull’Unione Europea – Cultura

  • Il mio lavoro per il Parlamento Europeo

    Il mio lavoro per il Parlamento Europeo

    Le cose cambiano velocemente, quando meno te lo aspetti.

    Ero tranquillamente in Spagna, a fare il mio lavoro da insegnante, quando una mail mi ha sconvolto i programmi.

    “Gentile Mara,

    La informiamo che è stata selezionata per un tirocino di 5 mesi al Parlamento Europeo di Bruxelles”.

    Due mesi prima avevo fatto domanda per un tirocinio, le solite cose che si chiedono senza avere troppa speranza di ricevere una risposta. E invece quella risposta è arrivata.

    Sono stata selezionata per fare da assistente nel dipartimento di ricerca per la cultura e l’educazione del Parlamento. In pratica, mi occupo di redigere degli studi o di commentare ricerche esterne che possano aiutare il lavoro legislativo dei parlamentari.

    Non lavoro direttamente per un onorevole, ma sono al servizio dell’Unione Europea (come se fossi una supereroina).

    Per capire meglio il mio lavoro, potete ascoltare questa intervista per la Provincia di Almería (in spagnolo):

    Ir a descargar

     

    Mi piace il mio lavoro?

    Senza alcun dubbio, sì!

    Cosa faccio?

    Ho avuto anche la fortuna di viaggiare in missione a Strasburgo per due giorni, proprio durante le elezioni del Presidente del Parlamento Europeo. Che emozione!

  • Analisi di una sequenza di interazione tra insegnante e alunni in una classe di italiano per stranieri

    Analisi di una sequenza di interazione tra insegnante e alunni in una classe di italiano per stranieri

    Nata per l’esame di didattica dell’italiano L2, questa tesina è uno dei lavori di linguistica di cui vado più fiera.

    Lo studio delle interazioni tra alunni e insegnanti è fondamentale per sviluppare la consapevolezza delle dinamiche dell’apprendimento. In poche parole, per essere bravi professori bisogna guardare prima quello che hanno fatto gli altri e analizzarlo secondo le nostre conoscenze e le nostre esperienze.

    In particolare, nell’interazione analizzata viene presentato uno dei dibattiti più accesi tra insegnanti di lingue. Si può parlare nella lingua stranieri se gli alunni non capiscono? Se sì, in che modo e per quanto tempo?

    Un altro aspetto è la correzione degli errori. Si correggono subito? Sovrapponendosi o aspettando  che l’interazione sia finita?

    É comunque fondamentale ricordare che

    la nostra forza sta nel ‘rinegoziare’ le competenze che abbiamo nei diversi contesti didattici [cioè, nel] ‘valutare’ coscientemente quello che so e quello che non so e vedere come proporre al meglio ai miei studenti quello che ‘sono’ prima ancora di ciò che so, lasciare che loro come persone prima ancora che come studenti si esprimano. Da lì si comincia a creare un clima in classe; poi si può passare a ragionare sui contenuti (Zorzi, 1999 in Pugliese, 2008, p.29).

    Qui la tesina completa.

  • “Tierra desnuda y verdadera”. La provincia di Almería raccontata da Juan Goytisolo

    “Tierra desnuda y verdadera”. La provincia di Almería raccontata da Juan Goytisolo

    Credo molto nella serendipità, la capacità di cogliere al volo le opportunità casuali che ci arrivano.

    Per la mia tesi della laurea triennale tutto si è svolto quasi per caso, mentre mi trovavo in Erasmus ad Almería, in Spagna.

    Mi sarebbe piaciuto investigare più a fondo la relazione tra censura franchista e letteratura.

    Come si comportano gli scrittori quando non hanno libertà di pensiero? E quanto ne soffre la letteratura?

    nijar16
    Una delle prime edizioni del romanzo di Juan Goytisolo

    Da queste considerazioni nasce “Tierra desnuda y verdadera”. La provincia di Almería raccontata da Juan Goytisolo, una piccola ricerca sul romanzo del 1960 Campos de Níjar scritto da Juan Goytisolo, autore fortemente provato dalla censura franchista.

    Questa ricerca mi ha insegnato molto, soprattutto dal punto di vista personale.

    Per lavorare bene basta essere motivati. Bisogna lasciare da parte la negatività e concentrarsi su obiettivi precisi.

    Mi ha insegnato a fare ricerca, a non avere paura delle correzioni, ma soprattutto mi ha insegnato ad amare una provincia nella sua semplicità e a cercare nelle piccole cose -il sole che splende al mattino, il rumore del vento tra gli alberi, il sorriso di un anziano- ciò che rende davvero appassionante la vita.

    Se siete curiosi, qui trovate la tesi completa.