Tag: stili di vita

  • BIT 2018: il business è il territorio

    BIT 2018: il business è il territorio

    Dall’11 al 13 febbraio si è tenuta l’edizione 2018 della Borsa Internazionale del Turismo di Milano e noi dello Studio Giaccardi & Associati siamo andati anche qui alla scoperta di nuovi mood e nuovi trend.

    Lo stand della Sardegna alla BIT 2018

    L’input dato dal MIBACT e dal Ministero delle politiche agricole di dichiarare il 2018 come anno del cibo italiano è stato accolto da tutte le regioni presenti che hanno portato i loro migliori chef ed esperienze per dare dimostrazione in diretta delle loro cucine e hanno organizzato stand e presentazioni per offrire a buyer, curiosi e appassionati un assaggio dei piatti tipici, come hanno fatto ad esempio tra gli altri Puglia e Sardegna.

    Il turismo è proprio cambiato: il business non viene dal territorio, ma è il territorio stesso. Le destinazioni territoriali hanno accolto la suggestione del 2018 come anno del cibo italiano e lo fanno emergere declinando l’offerta caratteristica verso il turismo slow incentrato sul cibo.

    Tra gli stand e l’area conferenze è proprio il turismo enogastronomico a emergere in maniera prepotente: il 93% dei turisti vuole esperienze enogastronomiche e il 30% dei viaggiatori si muove espressamente per cercare esperienze nuove nel cibo. Le destinazioni territoriali sono attente ai bisogni del turista enogastronomico, con un budget di spesa medio-alto e che non solo chiede i prodotti tipici ma è attento anche all’offerta culturale dei luoghi che visita per un’esperienza completa.

    La tecnologia, ovviamente, è stata oggetto di molti incontri, dando spazio a start-up selezionate e presentando nuovi modelli di analisi dei dati da applicare al marketing. Ormai non si tratta solo di rendere facili le prenotazioni online –arrivate all’80%, di cui il 30% da mobile-, ma di avere sotto controllo la propria reputazione online per modulare e rafforzare strategie di branding e promo-commercializzazione. Ciò vale non solo per gli operatori turistici, ma anche per le destinazioni regionali che per migliorare e migliorarsi devono investire sempre di più nei nuovi canali digitali.
    Con sempre maggior forza inoltre stanno via via emergendo innovazioni di offerta, come ad esempio quella legata al turismo LGBT e del wedding.

    La sfida per l’offerta turistica Italia è quella di mettere in vetrina e di rendere facilmente accessibili online e offline le esperienze uniche dei territori in uno scenario della domanda che dall’Asia e al Mediterraneo sta di nuovo cambiando profondamente.

    Questo articolo è stato pubblicato sul sito Giaccardiassociati.it

  • Trend negli stili di vita per il marketing

    Trend negli stili di vita per il marketing

    Il 6 giugno Antonella Bandoli di Matitegiovanotte Ravenna è stata ospite della Panebarco Social Library con una lezione dal titolo “Lifestyle trend forecast: guardare lontano”. Un ambiente intimo come la Social Library è la cornice perfetta per imparare nuovi concetti sul marketing, soprattutto quando sono accompagnati da una profonda riflessione sui tempi che stiamo vivendo.

    Sedie sistemate, cuscini del divano sprimacciati, schermo acceso, aperitivo pronto…ci siamo! Ci sediamo pronti per ascoltare Antonella, ma prima un giro di presentazioni (come piace fare a Marianna!). Scopriamo che tra di noi ci sono copywriter, videomaker, futuri librai, artigiani e semplici appassionati a scoprire di più sui meccanismi della comunicazione.

    Antonella Bandoli, la nostra Trend Teacher.... o teacher trendy?
    Antonella Bandoli, la nostra Trend Teacher…. o teacher trendy?

    Antonella ci spiega poi il suo lavoro di consulente e formatrice per Matitemporary School e ci fa immergere nel complicato mondo delle strategie per la comunicazione.

    Meglio l’uniformità o la diversità?

    Iniziamo con una citazione di Marshall Mcluhan, sociologo canadese e padre della comunicazione:

    La moda e la pubblicità producono uniformità, mentre fingono di soddisfare la passione del pubblico per la diversità.

    Come azienda dobbiamo cercare il nostro pubblico proponendo qualcosa di diverso, ma seguendo quelli che sono i trend del momento. Facile, no? Pensiamo solo ai social network che ci hanno portato a vivere nel presente, senza direzione né priorità. Quanto influisce tutto questo sulla comunicazione? C’è ancora spazio per le tendenze, che devono andare oltre il qui e ora?

    Potremmo pensare che le mode siano passeggere, e quindi nocive per un’azienda che cerchi di inserirsi nelle tendenze. I brand devono decidere se inserirsi o meno in queste  tendenze: ignorarle significa scomparire. Inoltre, adattare la propria strategia di comunicazione ai trend migliora l’efficacia del brand e aumenta il valore intangibile di un prodotto. Le aziende dovrebbero essere consapevoli delle tendenze che rivelano nuovi modelli di comportamento, attitudini e aspirazioni, e soprattutto anticipare i trend.

    Diffondere un trend: passaparola!

    Ma come si diffondono i trend, e perché alcuni prodotti hanno più successo di altri? Sicuramente perché il prodotto promosso è migliore di un altro, e ciò che influenza di più non è tanto la pubblicità quanto il passaparola online e offline, più persuasivo e mirato.

    É fondamentale inoltre capire che utilizzare i social network non costituisce una strategia, perché i social sono semplicemente uno strumento che ci aiuta nella comunicazione. Nonostante tutto, possiamo provare a rendere contagiosi i nostri contenuti seguendo sei semplici regole definite da Jonah Berger in Contagioso. Perché un’idea e un prodotto hanno successo e si diffondono.

    I sei elementi chiave della contagiosità, sei STEPPS da seguire per i trend
    Quando un trend è contagioso segue sei STEPPS (sì, con due P!)

    Dobbiamo ricordarci che dietro ogni prodotto o servizio che vendiamo c’è una storia: raccontiamola condividendo l’immagine della nostra azienda, stimolando le emozioni e sottolineando il valore del nostro prodotto.

    Pensare in grande

    È importante anche tenere d’occhio i trend globali, non solo per monitorare i mercati in espansione ma soprattutto per anticipare i cambiamenti e poter essere resilienti al cambio (e se vi va di studiare, la Social Library ha una vasta collezione di libri di storia e di politica). Fermandoci in Europa, sette sono i lifestyle trend del 2017: fatto a mano, resistenza, conoscenza, igiene mentale, esperienza, condensazione, nuovo Rinascimento. Pensate non sia importante? Mentre negli anni ’90 c’era il boom del consumismo, nel nuovo millennio il pubblico è molto più consapevole e attento a evitare gli sprechi. Da qui il desiderio di vivere delle esperienze uniche, di valore e che ci renda più competenti.

    Pensavate fosse facile, vero? Ecco a voi uno schema riassuntivo sui trend globali per il 2020! Fonte: kjaer-global.com/trends/
    Pensavate fosse facile, vero? Ecco a voi uno schema riassuntivo sui trend globali per il 2020! Fonte: kjaer-global.com/trends/

    Parola del biennio: pendolo

    Abbiamo poi fatto un tuffo nel colore e nel design osservando la bellezza del catalogo Pendulum della PPG, multinazionale da cui anche Pantone prende spunto per definire i colori dell’anno. Ogni due anni un gruppo di esperti si riunisce per definire la parola del biennio e le tendenze chiave a cui ispirarsi. L’umanità cerca la stabilità, la semplificazione della vita, i cambiamenti e il desiderio di connettersi all’universo.  Ad aprire l’analisi di questi trend c’è una bellissima palette di colori, declinati nell’abbigliamento, nel design di interni ed esterni e in altri svariati ambiti.

    I colori che saranno un trend nel 2017-2018
    I colori che saranno un trend nel 2017-2018. Clicca sulla foto per scoprire di più

    Nessun trend va lasciato al caso

    Improvvisarsi comunicatori non è possibile, creare video e contenuti per promuovere i nostri prodotti non è un gioco. Comunicare richiede una pianificazione attenta e un’attenzione ai dettagli e all’ambiente che ci circonda, non solo vicino a noi.

     

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    *Questo articolo è stato pubblicato sul blog Panebarco